Caspio
Ancient Iranian miniature horse, possibly the oldest breed. Rediscovered in 1965 near the Caspian Sea.
Conosciuto anche come: Caspian, Khazar
Utilizzi
Origine e storia
La moderna razza del Caspio fu portata all'attenzione più ampia nel 1965, quando Louise Firouz incontrò piccoli cavalli nell'Iran settentrionale vicino al Mar Caspio e iniziò un programma di allevamento di conservazione. Le loro proporzioni e il movimento hanno portato gli allevatori a descriverli come piccoli cavalli piuttosto che come pony convenzionali. Le affermazioni secondo cui si tratta di una sopravvivenza diretta e immutata degli antichi cavalli persiani rimangono interpretazioni, non un pedigree documentato completo.
Una piccola popolazione fondatrice fu raccolta in Iran e le esportazioni limitate fondarono gruppi di allevamento all'estero mentre il cambiamento politico rendeva difficile il coordinamento internazionale. Successivamente le società di razza registrarono i pedigree e lavorarono per evitare la perdita di diversità genetica. L'identità del Caspio dipende quindi dalla discendenza da ceppi e registrazioni accettate, non semplicemente dalla bassa statura, da una testa raffinata o dall'origine iraniana.
Morfologia
La struttura attesa risponde alla funzione originaria della razza: un pony compatto ed efficiente, con sostanza adeguata alla taglia. Possono esistere differenze importanti tra linee, sesso e singoli cavalli. La morfologia va valutata insieme a qualità del movimento, salute e impiego previsto.
Temperamento
La tassonomia associa a Caspio queste qualità spesso apprezzate: Docile, Intelligente, Volenteroso, Vigile, Socievole. Sono tendenze della razza, non una garanzia sul comportamento del singolo cavallo.
Età, addestramento, gestione ed esperienze precedenti influenzano molto il temperamento. È quindi opportuno valutare il cavallo specifico in un ambiente conosciuto e nel lavoro che dovrà svolgere.
Impieghi tipici
Gli impieghi tipici comprendono Bambini, Famiglie, Attacchi, Equitazione da diporto. L’idoneità reale dipende da addestramento, salute, morfologia ed esperienza del cavaliere; il nome della razza da solo non basta.
Cura e salute
L’appartenenza alla razza Caspio non sostituisce una valutazione veterinaria e del maniscalco sul singolo soggetto. La cura ordinaria deve seguire età e carico di lavoro e comprendere alimentazione adeguata, cura di zoccoli e denti, vaccinazioni e controllo dei parassiti.
Prima dell’acquisto è opportuno verificare identificazione e documentazione sanitaria disponibile e organizzare una visita di compravendita indipendente adeguata all’impiego previsto.
Domande frequenti
Mantelli
Temperamento
Adatto a