Frisone
Dutch baroque breed known for its black coat and luxuriant mane and tail. Powerful mover with high knee action.
Conosciuto anche come: Fries paard, Friese, Frisian
Utilizzi
Origine e storia
Il Frisone si è sviluppato in Frisia e il suo tipo è cambiato più volte con le esigenze militari, di trasporto e agricole. La storia del KFPS descrive un cavallo medievale più pesante, affinato nel periodo barocco; l’influenza iberica contribuì a un tipo più leggero e rilevato. Con il declino della cavalleria, i Frisoni furono impiegati per carrozze, corse al trotto e lavori agricoli più leggeri.
Il libro genealogico frisone fu fondato nel 1879 per proteggere la razza. Seguì una grave restrizione della popolazione: nel 1913 rimanevano solo tre stalloni riproduttori purosangue approvati. La selezione si orientò poi verso un cavallo agricolo più compatto, prima che la meccanizzazione del dopoguerra provocasse un’altra crisi. Il libro ottenne lo status reale nel 1954 e dagli anni Sessanta gli allevatori riportarono la popolazione verso sport, tempo libero, sella e attacchi. Il Frisone moderno riflette quindi sia la conservazione da una base ristretta sia cambiamenti intenzionali di impiego e tipo.
Morfologia
La struttura attesa risponde alla funzione originaria della razza: un tipo forte ed espressivo, equilibrato per il lavoro riunito o gli attacchi. Possono esistere differenze importanti tra linee, sesso e singoli cavalli. La morfologia va valutata insieme a qualità del movimento, salute e impiego previsto.
Temperamento
La tassonomia associa a Frisone queste qualità spesso apprezzate: Docile, Volenteroso, Mansueto, Socievole, Addestrabile. Sono tendenze della razza, non una garanzia sul comportamento del singolo cavallo.
Età, addestramento, gestione ed esperienze precedenti influenzano molto il temperamento. È quindi opportuno valutare il cavallo specifico in un ambiente conosciuto e nel lavoro che dovrà svolgere.
Impieghi tipici
Gli impieghi tipici comprendono Attacchi, Dressage classico, Cavalieri di dressage, Equitazione da diporto. L’idoneità reale dipende da addestramento, salute, morfologia ed esperienza del cavaliere; il nome della razza da solo non basta.
Cura e salute
L’appartenenza alla razza Frisone non sostituisce una valutazione veterinaria e del maniscalco sul singolo soggetto. La cura ordinaria deve seguire età e carico di lavoro e comprendere alimentazione adeguata, cura di zoccoli e denti, vaccinazioni e controllo dei parassiti.
Prima dell’acquisto è opportuno verificare identificazione e documentazione sanitaria disponibile e organizzare una visita di compravendita indipendente adeguata all’impiego previsto.
Domande frequenti
Mantelli
Temperamento
Adatto a